Durango festeggia oggi il proprio venticinquesimo anniversario, dopo un 2008 molto intenso, a tratti difficile ma in definitiva straordinario. Straordinario perché la squadra è stata messa a dura prova sin dalla seconda gara GP2 Main Series ad Istanbul, quando nel giro di un secondo si è passati dalla possibilità di puntare alla vittoria allo sconforto di sapere il proprio pilota malconcio in ospedale. Oppure quando a Spa ancora una volta ci si è ritrovati con una macchina distrutta e lo stesso pilota ancora in ospedale. Ma queste brutte avventure hanno dimostrato quanto la Durango sia una squadra vera, fatta di uomini che sono stati capaci di compiere un piccolo grande miracolo nel ridare al proprio driver, nel giro di una notte di lavoro che rimarrà impressa nell’orgoglio di tutti, una macchina vincente.
Sulle ali di questo orgoglio è arrivata la vittoria di Monza, il tempio della velocità, il simbolo storico dell’automobilismo mondiale. E si è vinto ancora, in Cina a Shanghai, il simbolo dell’automobilismo che verrà. Si è vinto anche il titolo italiano di Euroseries 3000. Durango chiude quindi questo ventiquattresimo anno di gare da protagonista, dimostrando di essere una realtà vincente sulle piste di tutto il mondo. Questo successo va condiviso con tutte le aziende che hanno creduto in noi affidandoci l’incarico di essere loro ambasciatori, portando il proprio marchio in giro per tutto il mondo, ospitando centinaia di persone in autodromo, creando relazioni industriali internazionali, dimostrando attraverso la nostra la competitività dei nostri partners. A questi amici va il nostro ringraziamento, come va anche a tutti gli operatori dei media che hanno comunicato a milioni di persone di tutto il mondo le nostre azioni e le nostre emozioni, i nostri momenti tristi ma anche le nostre vittorie.
Ivone Pinton ed Enrico Magro